Vedere l’invisibile

- Pensa al vento, Teo.
Il vento. 
- Lo vedi?
Che domanda, certo che non lo vedevo, era invisibile!
- Però muove le foglie.
- Sì.
- Quindi esiste. Esiste ma non si vede.
Non ci avevo mai pensato. 
- Lo puoi disegnare?
- L’ho disegnato, qualche volta, a scuola: fai dei vortici in cielo con la matita blu. È facile. 
- E perché lo disegni se è invisibile?
- Perché così lo vedo.
- Esatto. Pensa alle parole, le senti ma non le vedi. Adesso che sto parlando, tu puoi ascoltare la mia voce, non la puoi vedere, giusto?
- Si è vero.
- Però le scrivi, le parole. E perché?
- Perché così le persone possono leggere.
- Come la parole anche i numeri. 
- È vero che esistono i numeri negativi?
- Certo. Anche quelli sono invisibili.
- Ma si possono scrivere, - ho detto. - Basta prendere un numero e metterci il meno davanti. 
- Bravo. Così rendi visibile qualcosa di invisibile. Proprio come il vento e le parole. Anche Napoleone, ora che è morto, è invisibile. Ma esiste. E tu lo puoi vedere, se chiudi gli occhi. E lo disegni, lo puoi far vivere di nuovo. Provaci. 

(Teo - di Lorenza Gentile)

invisibile riflessioni vedere libri

In Corea del Sud questo camion sulla spiaggia offre caramelle ogni volta che qualcuno porta della spazzatura.
É un'ottima trovata per aumentare la consapevolezza al riciclo quando si va a mare

nature Esperienziale riciclo

In varie città della Danimarca sono spuntate alcune panchine sopraelevate in vari luoghi popolari, un progetto per aumentare la consapevolezza sul cambiamento climatico.

Hanno 85 centimetri in più in altezza rispetto alle panchine normali, un modo per simboleggiare l’aumento del livello del mare a causa del #globalwarming.

clima emergenza creative Danimarca

Vincent Van Gogh non vendette un quadro che fosse uno durante tutta la sua vita e visse “afflitto ma sempre lieto”. 

In un episodio di Doctor Who, serie tv inglese, Doctor Who nel suo consueto viaggio nel tempo, incontra nel passato van Gogh. Depresso. Decide di portarlo nel 2010, al Musee d'Orsay. Di modo possa vedere con i suoi occhi chi è Van Gogh. Come è diventato amato dai giovani. Vincent è depresso, ma viaggiando nel futuro capisce cosa è diventato per una moltitudine di persone.

Capita che ci sentiamo male o ci scoraggiamo perché guardiamo solo al momento. Non alla prospettiva. Nessuno di noi è Van Gogh, certo. Ma secondo me questi pochi minuti hanno il potere di regalare bellezza e serenità a tutti.

(Da un post di Mariangela Pira)

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Qualcuno si è laureato all'età di 22 anni, ma ha aspettato 5 anni prima di assicurarsi un buon lavoro.
Qualcuno è diventato CEO a 25 anni ed è morto a 50.
Qualcun altro è diventato CEO a 50 anni e ha vissuto fino a 90 anni.
Qualcuno è ancora single, mentre qualche tuo ex compagno di scuola è diventato nonno.
Obama si è ritirato a 55 anni e Trump ha iniziato a 70.
Tutti in questo mondo lavorano in base al loro fuso orario.
Alcune persone potrebbero sembrare davanti a te, altre potrebbero sembrare dietro di te.
Ma ognuno sta correndo la propria gara, nel proprio tempo.
Non invidiarli.
Loro sono nel loro fuso orario e tu sei nel tuo.
Quindi rilassati.
Non sei in ritardo.
Non sei in anticipo.
Sei nel tuo tempo

(Massimo Giuliani)

Diversificare i prodotti senza perdere di vista i propri punti di forza. Se la grande distribuzione ci ha regalato improbabili quanto efficaci incursioni nel mondo della moda (Lidl ed Eurospin) Tesla si butta invece nei superalcolici con una tequila invecchiata.

Il packaging racchiude tutto il brand: esclusività, raffinatezza e stravaganza. Senza dimenticare l’elettricità.


tesla tequila packaging

Signori, il tempo della vita è breve
ma quand’anche la vita
cavalcando la sfera del quadrante,
giungesse al suo traguardo dopo un’ora
anche quel breve corso
sarebbe esageratamente lungo, 
se trascorso in un’esistenza vile. 
Se vivremo, vivremo per calcare
i nostri piedi su corpi di re;
se morremo, morire sarà bello
trascinando alla morte anche dei principi. 
Assicurate le vostre coscienze:
l’armi sono belle e giuste
se giusto è il fine per cui son brandite.


“Enrico IV”, atto quinto, scena seconda

shakespeare Teatro Vita

Parigi 2024 presenta il suo slogan ufficiale, “Ouvrons grand les Jeux” (Spalanchiamo i giochi) con il gioco di parole tra Jeux (Giochi) e Yeux (Occhi)
e lo fa con un video emozionale bellissimo.

E poi il logo è uno dei più belli da Rio 2016! 

p.s.1 C’è anche la versione in inglese ma rende meno.
p.s. 2 E pensare che i Giochi del 2024 dovevano essere a Roma poi un partito a caso, con il vizio di aprire crisi quando non ci sono, si è sfilato … 

Olimpiadi 2024 Parigi Paris Slogan Emotional

Nella Giornata dedicata alla Semplicità quei geni di Total Marketi si sono chiesti  quanto è importante “semplificare” qualcosa per renderla chiara e diretta?“

Andando controcorrente hanno tolto il messaggio "semplice” che i nomi dei brand ci trasmettono ed hanno un po’ complicato la situazione, con un pizzico di ironia.

marteting simple semplicità ironia comunicazione easy

Il GenderGap è uno dei problemi sociali più gravi e presenti in tantissime nazioni.

Nel report dedicato del World Economic Forum si evidenza che per chiudere il divario che separa le donne dagli uomini nel lavoro saranno necessari 267,6 anni, ovviamente se continueremo di questo passo.

Giulia Papetti  Alessandra Bonomo e Mariachiara Tirinzoni hanno creato delle grafiche ad hoc che evidenziano il problema attraverso confronti semplici ma molto diretti.

gendergap uomini donne lavoro diritti


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